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Claudio Simonetti al Cittanova Music Meetings 2017!

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Si è svolto il 16 marzo 2017, a Cittanova (RC), il primo appuntamento del Cittanova Music Meetings organizzato dall’Associazione Culturale Lato2 in collaborazione  con l'amministriazione comuale di Cittanova (RC). I partecipanti all’evento hanno visto sul palco del Cine-Teatro “Rocco Gentile” il “guru" della musica Prog-Rock italiana nonché compositore delle colonne sonore dei lungometraggi cult del Cinema Horror Italiano (e non) dagli anni ’70 ad oggi: Claudio Simonetti accompagnato ovviamente dal chitarrista/bassista Bruno Previtali e dal batterista Titta Tani  formando così il trio “Claudio Simonetti’s Goblin”, storico gruppo che nel corso degli anni, dal 1972 ad oggi, nonostante i vari mutamenti della formazione della stessa band, non ha mai perso il successo ottenuto dalla realizzazione dei brani composti ed arrangiati dal tastirerista Claudio Simonetti.

Il concerto è stato aperto dalla band Quantum Leap che, non da meno, ha infuocato il palco con alcuni pezzi storici del rock internazionale passando dagli AC/DC ai Pink Floyd ai Rolling Stone e molti altri senza tralasciare il loro inedito composto dal cantante e chitarrista Fabio Mangano accompagnato da Marco Vinci (batteria), Bruno Cucè (basso) e Gilso (chitarra).

Dopo una corretta presentazione dei Goblin da parte dell’organizzazione dell’evento, i musicisti hanno cominciato a suonare i loro brani storici tra cui “La Terza Madre”, “Roller”,  “Demoni”, “Phenomena”, "Profondo Rosso", "L’alba dei morti viventi", “Tenebre”, “Opera”, tutti presentati dallo stesso compositore che durante il concerto ha esordito un umorismo legato proprio alla composizione ed alla presentazione degli stessi brani. Inoltre il compositore ha voluto rendere omaggio a suo padre, Enrico Simonetti, suonando uno dei suoi maggiori successi dal titolo Gamma che, nel 1975, oltre a mantenere per molte settimane il primo posto in classifica tra i 45 giri più venditi, superava, nella stessa classifica, i Goblin che in quell’anno pubblicarono il brano “Profondo Rosso”, per tutti considerato “erroneamente” il brano più famoso della band. Durante la serata Claudio Simonetti ha voluto infatti precisare che il più famoso è in realtà l’omonimo brano tratto dalla colonna sonora del film “Suspiria” che proprio quest’anno celebra il suo quarantesimo anniversario. Durante l’esecuzione di Suspiria, la band è stata accompagnata dalla coreografia eseguita dalla bravissima cittanovese Chiara Mesiani. 

Il concerto termina con un medley di alcuni brani presenti nella colonna sonora del film “Profondo Rosso” e con i ringraziamenti di Claudio Simonetti  e dei Goblin che non hanno potuto fare a meno di continuare a suonare un “bis” a seguito dell'incessante richesta del folto pubblico che ha riempito la sala del Cinema Gentile di Cittanova.

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Claudio Simonetti’s Goblin


Claudio Simonetti riceve la copia privata del CD Memories of a Blade di Silence


I Goblin suonano Suspiria !


Behind the Stars !

Fronte Behind the Stars

A distanza di quasi 5 mesi dalla pubblicazione dell’album “Behind the Stars” su tutti gli stores digitali, Silence, il musicista elettronico  che sino ad  oggi ha realizzato e pubblicato ben 81 brani , ripropone il progetto “stellare” su CD disponibile e distribuito da Amazon.com .

Molti asseriscono che il CD sia un supporto “obsoleto” poiché il formato digitale (mp3, m4a, streaming) risulta  essere molto più pratico. C’è chi conserva ancora i CD che, nonostante la loro età, conservano ancora quel fascino legato a ricordi, attimi, momenti passati anche semplicemente dentro il negozio a scegliere quale CD comprare anche semplicemente guardando la copertina, l’artista o il genere preferito.

Il progetto “Behind the Stars nasce una decina di anni fa ma, dopo la prima stesura di alcuni brani,   Silence decise di accantonarlo considerandolo tra i suoi lavori più ambiziosi e pertanto meritevole di maggiore dedizione. E così, dopo aver perfezionato il suo stesso stile musicale con la realizzazione di altri progetti artistici, nel 2016 riprese il progetto per poi pubblicarlo il 23 settembre dello stesso anno con la collaborazione artistica di due musicisti elettronici: il torinese Christian Art J Stefanoni (con la quale collabora da oltre 15 anni) e la bravissima musicista argentina Vivi Pedraglio.” 

Non meno meritevole di attenzione è la copertina del progetto . La scelta della copertina è sempre una vera impresa: non solo deve essere accattivante ma deve richiamare quello che lo stesso progetto cerca di esprimere. Silence chiede a Patrizia Previte, bravissima computer grafica, alla quale chieda se fosse interessata allo sviluppo di un concept grafico ascoltando alcuni dei brani del progetto. E fu così che l’artista grafica propose subito una sua idea: un mandala. Tra le varie raffigurazioni, il mandala rappresenta, secondo i buddhisti, il processo mediante il quale il cosmo si è formato dal suo centro. Perfetto: la copertina c’è ed esprime graficamente la suite elettronica divisa in 5 parti: Behind the Stars che, sin dal primo all’ultimo suono, vuole essere, per l’ascoltatore, un viaggio virtuale tra le stelle tramite l'ascolto di melodie elettroniche “vintage” unite ad uno stile elettronico moderno rispecchiando così lo stile “controverso”, seppur gradevole, dell’artista elettronico Silence.

Clicca qui per ascoltare Behind the Stars!


La Carezza di una Nuvola

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Quando pubblicai l’Album “La Carezza di una Nuvola” non potevo mai immaginare che, a distanza di circa 6 anni, quest’album potesse stimolare la sensibilità di  una poetessa a tal punto da realizzare una poesia semplicemente ascoltando l’omonimo brano. Lo ammetto: io stesso quando la lessi per la prima volta mi emozionai!  

Vibrano...
corde,
spazi nascosti,
sogni
Immagini perse,

Cullate
Altrove. 

Albatros 
In cieli liberi
perdono
pesi terreni
Respirano
Note 
musica 
su nuvole e carezze.
(D. Animo)


Silence - Solstice Live Behind the Stars @ Pythagoras Planetarium

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Si è svolto il 21 dicembre 2016, presso il Planetario Pythagoras di Reggio Calabria, il concerto per il Solstizio d’Inverno eseguito da Silence, l’ormai affermato musicista elettronico che nel corso della sua carriera artistica ha realizzato numerosi progetti musicali ultimo dei quali la suite elettronica intitolata Behind the Stars.

Silence, che di recente ha ricevuto a Roma un riconoscimento artistico da parte della giuria formata dalle ideatrici dell’ “Escamontage Film Festival Itinerante” , nell’ambito della Festa del Videoclip, kermesse speciale no-stop ideata da Francesca Piggianelli, all’interno del Planetario ha suonato l’intera suite avanti ad un folto pubblico che, dopo aver acclamato l’artista, è stato partecipe della discussione scientifica “Solstizio d’Inverno tra mito e scienza” a cura della Prof.ssa Angela Misiano, responsabile del Planetario Provinciale, coadiuvata dai suoi collaboratori Rosario Borrello, arica Canonico, Carmelo Nucera.

“E’ stata una bellissima esperienza nonché una stupenda opportunità quella di suonare (di nuovo) al Planetario di Reggio Calabria” - dice Silence, nome d’arte di Calogero Villareale; “il progetto Behind the Stars” - conclude l’artista - “è per me un progetto molto ambizioso che permette, a chi lo ascolta, di immaginare un viaggio tra le stelle dell’universo e poterlo proporre all’interno di un planetario è stato per me un vero premio al merito per ciò che volevo trasmettere attraverso le note di questa mia suite.”  

(a cura di An.Co.)

Festa del Videoclip 2016

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Grande successo per la “Festa del VideoClip”, kermesse dedicata agli artisti indipendenti, ideata e diretta con passione e dedizione da Francesca Piggianelli, svoltasi il 15 dicembre presso l’Apollo 11 di Roma con la partecipazione di artisti di provenienza nazionale e internazionale. Tanti i riconoscimenti assegnati ai videoclip in un clima di vibranti emozioni e di entusiasta condivisione.

Alla fine della kermesse, cui obiettivo è quello di dare sempre maggior risonanza al video musicale, omaggiare la creatività, le nuove forme di espressione nonchè premiare i talenti del nuovo panorama musicale e non solo considerando un micro film una vera e propria forma d’arte espressiva,  sono stati assegnati i seguenti premi e riconoscimenti:

Premio “EscaMontage a corto” sezione videoclip a: Memories of a Blade di Silence (Regia di Fabio Garreffa), E Vota E Gira di Akusma, regia di Mauro Nigro; Leopardi (Luna Blu) di Nico Maraja, regia di Marco Mari. I videoclip saranno proiettati nel corso dell’EscaMontage Film Festival Itinerante 2017.

Premio del Pubblico della Festa del VideoClip 2016 a Ho sognato un giorno di Matteo Colleluori, regia di Med Production.

Premio Roma VideoClip 2016 a Nella polvere della terra di Stephanie & Andrea Tirimacco, regia di Alessandro Marconi.

Premio cinema e musica a The Sick Ones di Dancing Crap regia di Alice Felloni

Premio Panalight a  A Night On A Red Sofa di Dead Bouquet per la regia di Paolo Pitotti.

Premio FS News ad A un passo da qui di Marco Ro’, regia di Valerio Nicolosi.

Assegnati anche da EscaMontage:

la Menzione Speciale EscaMontage per il “Cinema a costo zero” al videoclip E’ così che doveva andare di Fabio Zeno, regia di Marco Fidaleo ed il Premio Speciale EscaMontage Distribuzione Online sul Blog&WebTV EscaMontage ai 17 videoclip proiettati.


Memories of a Blade by Silence


Nella foto da sinistra: Rosario Romeo - Granfaro Project, Silence, Andrea Striano e Francesca Piggianelli, ideatrice del Festival

Viva gli anni ’80!

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.. e si! Viva gli anni ’80, gli anni di molti attuali “teenager dentro” che hanno vissuto senza telefono cellulare, social network, connessioni internet e la moda era stravagante al punto giusto con giubbotti jeans, chiodi, scarpe con suola  rigorosamente “carro armato”, capelli impregnati di gel, occhiali Sting, …. insomma qualcuno direbbe “altri tempi!”. Ed invece no!!! Quali altri tempi??? A quanto pare gli anni ’80 stanno tornando se non addirittura essere già presente! E si, miei cari “duemila”: quella che per voi poteva sembrare una moda antiquata è sempre stata, in realtà, una imponente costante in campo artistico e sociale. Un esempio nella moda: i pantaloni femminili a vita alta che oggi vengono indossati dalle teen sono identici a quelli indossati dalle teen degli anni 80; le “Converse” non sono mai passate di moda… forse qualche accessorio è stato via via tralasciato ma la linea che divide la moda di 30 anni fa a quella attuale è molto sottile. Parliamo della musica?? Ok! In questi giorni è uscito un bellissimo album di Bruno Mars: ascoltatelo! Vi ricorda qualcosa? Non considerate il dettaglio del suono perchè ovviamente la tecnologia è comunque andata avanti ed i prodotti sono ovviamnte migliori rispetto a quelli di 30/35 anni fa. Ascoltate lo stile: vi ricorda qualcosa? E si! Certo che si! Io stesso quando lo ascoltai pensai “che bello.. molto 'anni 80’ !” E se andassimo ad ascoltare tanti altri artisti ed altrettanti altri brani, vi assicuro che già tutto è stato “ascoltato e suonato” in precedenza, che siano stati gli anni 80, 90 o addirittura 70 (brani degli anni 70 sono ancora attualissimi e vengono persino usati come colonne sonore in vari film anche d’animazione per i più giovani!) . 

Siete d’accordo?

Dedicato ai giovani artisti.

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Quando iniziai a suonare non ero del tutto consapevole di ciò che poteva capitarmi: editori che mi chiusero la porta in faccia, pessime critiche dai peggiori ascoltatori, intellettualoidi incapaci che sconfortavano con i loro “cambia genere”.. la lista è lunga ma mi fermo qui. Ma a tutti questi io dico GRAZIE. Grazie per tutti i momenti in cui mi avete buttato giù con la quasi speranza che io smetta di realizzare, comporre, ideare la mia arte. Grazie per le vostre vane lusinghe tipo "gatto e volpe" affinché io vi paghi per trasformare quello che prima era (secondo voi) rumore e che dopo il bonifico sarebbe diventato sublime. Grazie per ogni attimo di sconforto facendomi cadere in un secondo di tristezza. Ma non avete considerato che se cadiamo è perché dobbiamo imparare a rialzarci; se pensate di essere furbi sappiate che di fronte a voi ci può essere uno ancora più furbo; se pensate di essere dei critici allora potrebbe essere solo la vostra invidia a parlare. Ai giovani artisti dico di non abbattervi e se cadete alzatevi e continuate a realizzare la vostra arte così come è migliorandola scegliendo la strada giusta durante il vostro cammino artistico. Io, come voi, non ci credevo ma eccomi qui con una pagina di Apple Music tutta per me con tanto di foto  (https://itun.es/it/Of5v9). Non importa quanto tempo passa ma la #soddisfazione arriva se credi in quel che fai. 




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